clicker

L’uso del clicker nell’apprendimento del cane

 Un utile strumento per divertirsi con il proprio amico a quattro zampe: il clicker cos’è e a cosa serve.

Cosa è il clicker?

Il clicker è un oggetto di materiale plastico o in metallo con al suo interno una linguetta metallica pigiata la quale si riesce ad emettere un suono tipico (click-clack).

Il cane è un animale sociale che usa il linguaggio non verbale, il movimento e le posture come mezzo di comunicazione. Considerando quindi tale modalità di comunicazione diventa fondamentale ricercare prima di tutto una gestualità e un linguaggio del corpo che rimandi serenità e non tensione, al fine di non creare disagio e una migliore relazione con il nostro fedele amico.

Drcken eines Clickers, freigestelltA cosa serve:

Insegnare ad un cucciolo o ad un cane adulto attraverso l’uso di tecniche di addestramento come quella del clicker training che si basano sull’uso della ricompensa positiva e della punizione negativa è semplice e gratificante sia per l’allievo che per il suo insegnante.

Premiare un cane quando fa qualcosa che desideriamo è molto più utile che punirlo quando ha un comportamento non gradito.

Crediamo fermamente nella educazione con ricompensa positiva nonostante ancora oggi non sia raro trovare chi utilizza la punizione positiva come metodo di educazione/addestramento. L’uso di tecniche di addestramento come il clicker training ci aiutano proprio in questo.

Lavorare sulla motivazione del cane

L’idea di base è quella di lavorare sulla motivazione del cane rinforzando tutti quei comportamenti che desideriamo vengano ripetuti, l’utilizzo del clicker infatti aumenta la probabilità che una certa azione da noi voluta venga ripetuta nel tempo. Nel mettere in atto il comportamento desiderato il cane deve avere piacere e soddisfazione, un allievo riuscirà meglio nell’esecuzione di qualcosa che vuole fare o di qualcosa che non vuole fare?

Benefici del lavoro con il clicker:♦

Crea fiducia:

Il training con clicker non conosce alcun tipo di punizione, il cane viene premiato con il click ogni volta che effettua il comportamento desiderato, capendo di dover provare a fare qualcos’altro quando non sente l’emissione del suono.

Aumenta la concentrazione:

Il cane impara quando è concentrato, con questa tecnica si assiste ad un aumento della concentrazione fin dalla prima sessione di training perché il cane impara divertendosi da subito.

Diventa un’ àncora:

Un’ àncora è l’associazione di uno stato emotivo legato ad un oggetto, evento, persona o luogo. E’ come quando ascoltiamo una canzone che ci ricorda momenti piacevoli, quando ci capita di riascoltarla proviamo una sensazione piacevole che ci attraversa il corpo, questa canzone è per noi un’ àncora. Lo stesso vale per il cane quando prendiamo in mano il nostro clicker.

Aumenta la capacità di passare da uno stato emotivo ad una altro:

Otteniamo risultati dal nostro cane quando esso si trova in uno stato emotivo “accettabile”, né troppo eccitato né troppo fiacco. Il clicker ci aiuta in questo perché fissato l’ancoraggio nella mente del cane appena si inizia una sessione di lavoro con il clicker la sua mente è predisposta a tornare allo stato emotivo adatto ad apprendere.

Aumenta l’autostima:

Aumenta la convinzione delle proprie capacità. Lavorando a piccoli step progressivamente più impegnativi, il cane aumenta le capacità di credere nelle sue competenze. Con una maggiore autostima le situazioni difficili(es. paura dei temporali), potranno essere gestite con le capacità acquisite attraverso un controcondizionamento.

Aumenta la creatività:Creatività nel cane

Lasciamo pensare al cane quale sia la soluzione migliore per ottenere ciò che desideriamo. Lasciamolo provare. Svilupperemo la sua creatività. (condizionamento operante)

Migliora la comunicazione con il proprietario:

Con il clicker si riducono gli equivoci. Il cane non dovrà più preoccuparsi dell’incoerenza che abbiamo tra ciò che diciamo e ciò che il nostro corpo gli comunica, il clicker in tal senso diminuisce il fattore stressante collegato alle incomprensioni con l’uomo.

Aumenta la capacità di apprendimento:

Il cane più apprende più impara ad apprendere, man mano che gli insegniamo nuovi comportamenti il cane aumenta la propria capacità di apprendere.

Aumenta l’interesse nei confronti del proprietario:

Con il clicker riusciremo a far crescere l’interesse nei nostri confronti perché il cane ci vedrà come proprietari talmente divertenti interessanti e creativi che quando dovrà scegliere tra noi e un altra attrazione deciderà di stare con noi se glielo chiediamo.

 

 

 

L’argomento trattato in questo articolo è frutto della nostra esperienza personale fatta con i nostri hovawart, le informazioni qui raccolte sono solo frutto di seminari e corsi fatti sull’argomento, con questo ci teniamo a precisare che non siamo addestratori cinofili.

 ♦da Karen Prior
displasia anca

Displasia dell’anca

Displasia dell’anca: patologia ortopedica di origine non traumatica

La displasia dell’anca è una patologia che colpisce cani di taglia media, grande e gigante nella fase di accrescimento il cui sviluppo è influenzato dal grado di lassità articolare. Nei soggetti colpiti il consumo delle cartilagini articolari risulta essere eccessivo, provocando artrosi e fibrosi progressive, dolori cronici e limitazioni del movimento.

Il grado di espressione: HD

Lo sviluppo di tale patologia può avere una gravità variabile da forme lievi a forme invalidanti. Nello specifico i gradi di HD vanno da HDA=soggetto normale ad HDE=displasia grave; i gradi intermedi sono quasi normale, displasia leggera e media rispettivamente HDB; HDC e HDD.

Le cause

La patologia è poligenica e multifattoriale non è evidenziabile dalla nascita perché come abbiamo visto il suo sviluppo si evidenzia nella fase di accrescimento, esso è influenzato da una base genetica e dall’ambiente(alimentazione e microtraumi). L’ereditarietà è medio alta e poligenica ossia sono diversi i geni responsabili dell’alterazione fenotipica e dell’espressione della malattia. L’influenza dell’ambiente sullo sviluppo della malattia ne determina soprattutto il suo grado di espressione.

La displasia nell’ hovawart

displasia ancaLa nostra razza purtroppo non è esente dalla patologia ma grazie all’impegno e alla rigida selezione fatta dagli allevatori tedeschi le percentuali di soggetti colpiti sono molto basse rispetto ad altre razze di eguale mole.

L’indice genetico

L’ottimo risultato è stato ottenuto introducendo sistemi di allevamento che non si accontentavano del solo esame radiografico ma accostando a questo dato il valore riproduttivo di uno stallone o di una fattrice, ossia introducendo nei piani di allevamento l’indice genetico per valutare la displasia dell’anca, premiando i soli riproduttori che apportavano miglioramento genetico per la prole; passando da un 72% di soggetti sani nel 1979 ad un 97% di soggetti sani nell’anno 1997.♦
♦Dati ricavati da “displasia dell’anca fatti e misfatti di Carlo Colafranceschi”

Il kong un ottimo strumento per l'addestramento

Kong per cani: come si usa e a cosa serve?

Chi ha un amico a quattro zampe sa quanto sia difficile trovare un modo per intrattenerlo ed evitare che danneggi casa per noia o solitudine. La risposta arriva da un nuovo gioco per cani: il kong, scopriamolo insieme in questo articolo.

Cos’è il Kong?

Il kong è un oggetto forato di forma cilindrica realizzato solitamente in gomma naturale. A differenza dei classici giochini per cani quest’ultimo consente di inserire al suo interno del cibo il che rende questo oggetto molto più interessante per il cane.

Si tratta di un gioco molto apprezzato dagli amici a quattro zampe che si rivela molto utile anche per l’addestramento dei cani che hanno difficoltà a seguire i comandi , dei cuccioli in fase di dentizione oppure dei soggetti che soffrono la sindrome dell’abbandono e quando vengono lasciati soli in casa tendono a distruggere oggetti vari.

Forma e dimensione del kong variano in base alla taglia del cane, infatti il foro centrale dove viene alloggiato il cibo deve essere proporzionato al muso del cane per permettere che possa estrarre il cibo in modo adeguato.

Cosa mettere nel kong

Kong cibo per cani Fornisciti di snack saporiti, questi andranno inseriti all’interno del giocattolo con lo scopo di impegnare il cane a estrarli.

Per sfruttare al meglio le sue potenzialità in modo da impegnare il cane ad estrarre il cibo, scegli alimenti come: crocchette, bocconcini di carne, macinato o paté.

L’apertura del kong va riempita interamente e per evitare che il gioco duri pochi minuti è meglio pressare bene il cibo al suo interno. Una soluzione ideale può essere quella di inserire dello yogurt o paté all’interno del kong e congelare il giocattolo per una notte: in questo modo il cibo durerà di più.

Inoltre, è possibile acquistare delle paste già pronte reperibili nei negozi di animali, in questo caso basta spalmarle all’interno del kong e il gioco è fatto.