alimentazione-casalinga-cani

Dieta industriale o casalinga

Alimentazione industriale o casalinga per i nostri amici a 4 zampe?

alimentazione-cani

Gli alimenti industriali  secchi sono  cotti mediante estrusione contengono circa il 10% di acqua contengono non meno del 20% di amido (cereali) contengono in genere farine di carne vengono resi appetibili attraverso l’uso di «digest»; gli alimenti industriali umidi  sono cotti in autoclave (sterilizzati) contengono circa il 70-80% di acqua possono essere privi di amido possono contenere elevate quantità di ingredienti freschi sono in genere più costosi di quelli secchi.

 

 

 

Una dieta casalinga……

alimentazione-casalinga-cani

 

Deve mantenere equilibrata la dieta del cane che deve essere – completa – bilanciata – ben digeribile. Sicuramente esistono vantaggi e svantaggi derivati da questa scelta come sottolinea Biagi .

 

 

Alimentazione casalinga: sì o no?
Vantaggi 
Impiego di alimenti freschi e di alta qualità
Soddisfazione del proprietario

Svantaggi
Completezza e bilanciamento nutrizionale dipendono dalla competenza di chi formula la dieta
Tempo di preparazione
Necessità frequente di usare integratori nutrizionali
Scarsa conservabilità
Costo mediamente elevato

Si ritiene indispensabile pertanto per fare una scelta di tipo casalingo farsi sostenere e aiutare da un professionista che possa sulla base delle caratteristiche del nostro cane fare una dieta bilanciata e adeguata.

In questo libro del Professor Biagi potrete approfondire il tema.

un-menu-da-cani-libro-85457

 

Marcha hovawart

Hovawart: una razza polivalente

Attitudini, vocazioni e utilizzo della razza Hovawart in Italia

 

 

Ideale per la famiglia:

Marcha detta Havana

Gli hovawart sono cani equilibrati, di indole buona e molto legati alla famiglia con una naturale predilezione per i bambini.

Un ottimo cane da famiglia:

La principale caratteristica che deve possedere un buon cane da famiglia è senza dubbio l’equilibrio caratteriale.

Aggressività immotivata verso gli estranei o verso il padrone, incapacità di seguire il proprio padrone, nessuna interdipendenza tra cane e padrone, difficoltà a collaborare, istinto alla fuga sono gli aspetti che fanno la differenza tra un cane che vive serenamente il rapporto con il nucleo familiare e un cane che può dare problemi di vario genere. Il punto di forza di questa razza è proprio l’equilibrio caratteriale.

La docilità

L’hovawart è un cane con una docilità alta. La docilità in un cane deve essere intesa come la sua capacità di relazionarsi in modo attivo con il suo padrone, la sua predisposizione a collaborare e ad apprendere. Un cane docile possiede la propensione al contatto fisico con il proprietario, non ha nessun problema ad essere manipolato.

La socialità

La socialità, invece va intesa al di fuori del binomio cane-padrone, riguarda le reazioni del cane nei confronti di persone ad egli sconosciute. I nostri hovawart in tal senso non hanno nessun tipo di problema a relazionarsi con estranei, al di fuori del contesto abitativo si mostrano sicuri e sereni, si lasciano avvicinare e prendono volentieri qualche carezza conservando comunque una fiera compostezza, senza mai abbandonarsi più di tanto alle smancerie gratuite.

La vocazione alla guardia

Myke tevee

L’hovawart come si può comprendere dal significato del suo nome è un eccellente cane da guardia, la sua memoria genetica gli consente di possedere questa dote fin dalla nascita.

La selezione fatta nei secoli ci offre una razza particolarmente adatta a svolgere questo utile compito:

per questi meravigliosi cani la guardia è un istinto atavico, adempiere questo compito è per i nostri cani una vocazione naturale.

Le caratteristiche comportamentali di un cane da guardia

Le caratteristica comportamentale di un buon cane da guardia è l’attaccamento al territorio (alta territorialità) e la naturale vocazione alla sua custodia. La coevoluzione uomo-cane ha origini antiche che risalgono a 14000 anni fa secondo alcuni ricercatori, ad ancor prima secondo altri;tra i compiti assegnati da sempre al cane da parte dell’uomo vi era senz’altro la custodia degli accampamenti e del bestiame quali beni necessari alla sopravvivenza. Nel corso dei secoli le tracce di queste richieste fatte al cane sono ben visibili, qualunque proprietario potrà notare nel proprio compagno a quattro zampe comportamenti di difesa e custodia del territorio o dei beni che appartengono al suo nucleo familiare. Ci sono razze però in cui questa attività è più marcata, è frutto di una selezione, quindi diventa una qualità ricercata: l’hovawart primeggia fra queste.

Le caratteristiche fisiche

I cani da guardia sono stati selezionati in modo da incutere timore nel potenziale malintenzionato, sono per questo di stazza medio grande e con aspetto vigoroso. Gli hovawart sono cani potenti di corporatura media, con un corpo solido e una buona muscolatura.

Colori del mantello

Le varietà di colori sono tre: biondo, nero e nerofocato. Gli esemplari di colore scuro è scientificamente dimostrato che hanno un effetto deterrente maggiore su malintenzionati perché incutono più timore.

L’Hovawart al lavoro:

cane da Utilità e soccorso

L’Hovawart dal 1964 è riconosciuto come cane da lavoro, utilizzato spesso come cane da salvataggio, da ricerca in superficie e da valanga grazie al suo straordinario fiuto.

Grazie alle sue doti caratteriali e fisiche è un cane che ben si presta a diverse attività ludico-sportive.

L’Hovawart è un cane agile che ottiene discreti risultati in prove di agilty dog; grazie alla sua capacità di apprendimento sono diversi gli hovawart utilizzati in obedience disciplina nella quale l’Hovawart riscuote un buon successo. Ad oggi sono diversi i binomi impegnati in protezione civile per la ricerca di persone disperse, e alcuni proprietari hanno deciso di intraprendere percorsi di salvataggio in acqua essendo l’Hovawart un abile nuotatore.

L’attitudine alla difesa

Opportunamente addestrato  l’ Hovawart  viene anche impiegato nella difesa personale. La sua devozione al padrone, un buon istinto di lotta e la sicurezza in se stesso gli consentono di svolgere egregiamente anche questa attività.

hovawart esercizi di difesa

esercizi di difesa con un esemplare biondo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

clicker

L’uso del clicker nell’apprendimento del cane

 Un utile strumento per divertirsi con il proprio amico a quattro zampe: il clicker cos’è e a cosa serve.

Cosa è il clicker?

Il clicker è un oggetto di materiale plastico o in metallo con al suo interno una linguetta metallica pigiata la quale si riesce ad emettere un suono tipico (click-clack).

Il cane è un animale sociale che usa il linguaggio non verbale, il movimento e le posture come mezzo di comunicazione. Considerando quindi tale modalità di comunicazione diventa fondamentale ricercare prima di tutto una gestualità e un linguaggio del corpo che rimandi serenità e non tensione, al fine di non creare disagio e una migliore relazione con il nostro fedele amico.

Drcken eines Clickers, freigestelltA cosa serve:

Insegnare ad un cucciolo o ad un cane adulto attraverso l’uso di tecniche di addestramento come quella del clicker training che si basano sull’uso della ricompensa positiva e della punizione negativa è semplice e gratificante sia per l’allievo che per il suo insegnante.

Premiare un cane quando fa qualcosa che desideriamo è molto più utile che punirlo quando ha un comportamento non gradito.

Crediamo fermamente nella educazione con ricompensa positiva nonostante ancora oggi non sia raro trovare chi utilizza la punizione positiva come metodo di educazione/addestramento. L’uso di tecniche di addestramento come il clicker training ci aiutano proprio in questo.

Lavorare sulla motivazione del cane

L’idea di base è quella di lavorare sulla motivazione del cane rinforzando tutti quei comportamenti che desideriamo vengano ripetuti, l’utilizzo del clicker infatti aumenta la probabilità che una certa azione da noi voluta venga ripetuta nel tempo. Nel mettere in atto il comportamento desiderato il cane deve avere piacere e soddisfazione, un allievo riuscirà meglio nell’esecuzione di qualcosa che vuole fare o di qualcosa che non vuole fare?

Benefici del lavoro con il clicker:♦

Crea fiducia:

Il training con clicker non conosce alcun tipo di punizione, il cane viene premiato con il click ogni volta che effettua il comportamento desiderato, capendo di dover provare a fare qualcos’altro quando non sente l’emissione del suono.

Aumenta la concentrazione:

Il cane impara quando è concentrato, con questa tecnica si assiste ad un aumento della concentrazione fin dalla prima sessione di training perché il cane impara divertendosi da subito.

Diventa un’ àncora:

Un’ àncora è l’associazione di uno stato emotivo legato ad un oggetto, evento, persona o luogo. E’ come quando ascoltiamo una canzone che ci ricorda momenti piacevoli, quando ci capita di riascoltarla proviamo una sensazione piacevole che ci attraversa il corpo, questa canzone è per noi un’ àncora. Lo stesso vale per il cane quando prendiamo in mano il nostro clicker.

Aumenta la capacità di passare da uno stato emotivo ad una altro:

Otteniamo risultati dal nostro cane quando esso si trova in uno stato emotivo “accettabile”, né troppo eccitato né troppo fiacco. Il clicker ci aiuta in questo perché fissato l’ancoraggio nella mente del cane appena si inizia una sessione di lavoro con il clicker la sua mente è predisposta a tornare allo stato emotivo adatto ad apprendere.

Aumenta l’autostima:

Aumenta la convinzione delle proprie capacità. Lavorando a piccoli step progressivamente più impegnativi, il cane aumenta le capacità di credere nelle sue competenze. Con una maggiore autostima le situazioni difficili(es. paura dei temporali), potranno essere gestite con le capacità acquisite attraverso un controcondizionamento.

Aumenta la creatività:Creatività nel cane

Lasciamo pensare al cane quale sia la soluzione migliore per ottenere ciò che desideriamo. Lasciamolo provare. Svilupperemo la sua creatività. (condizionamento operante)

Migliora la comunicazione con il proprietario:

Con il clicker si riducono gli equivoci. Il cane non dovrà più preoccuparsi dell’incoerenza che abbiamo tra ciò che diciamo e ciò che il nostro corpo gli comunica, il clicker in tal senso diminuisce il fattore stressante collegato alle incomprensioni con l’uomo.

Aumenta la capacità di apprendimento:

Il cane più apprende più impara ad apprendere, man mano che gli insegniamo nuovi comportamenti il cane aumenta la propria capacità di apprendere.

Aumenta l’interesse nei confronti del proprietario:

Con il clicker riusciremo a far crescere l’interesse nei nostri confronti perché il cane ci vedrà come proprietari talmente divertenti interessanti e creativi che quando dovrà scegliere tra noi e un altra attrazione deciderà di stare con noi se glielo chiediamo.

 

 

 

L’argomento trattato in questo articolo è frutto della nostra esperienza personale fatta con i nostri hovawart, le informazioni qui raccolte sono solo frutto di seminari e corsi fatti sull’argomento, con questo ci teniamo a precisare che non siamo addestratori cinofili.

 ♦da Karen Prior
displasia anca

Displasia dell’anca

Displasia dell’anca: patologia ortopedica di origine non traumatica

La displasia dell’anca è una patologia che colpisce cani di taglia media, grande e gigante nella fase di accrescimento il cui sviluppo è influenzato dal grado di lassità articolare. Nei soggetti colpiti il consumo delle cartilagini articolari risulta essere eccessivo, provocando artrosi e fibrosi progressive, dolori cronici e limitazioni del movimento.

Il grado di espressione: HD

Lo sviluppo di tale patologia può avere una gravità variabile da forme lievi a forme invalidanti. Nello specifico i gradi di HD vanno da HDA=soggetto normale ad HDE=displasia grave; i gradi intermedi sono quasi normale, displasia leggera e media rispettivamente HDB; HDC e HDD.

Le cause

La patologia è poligenica e multifattoriale non è evidenziabile dalla nascita perché come abbiamo visto il suo sviluppo si evidenzia nella fase di accrescimento, esso è influenzato da una base genetica e dall’ambiente(alimentazione e microtraumi). L’ereditarietà è medio alta e poligenica ossia sono diversi i geni responsabili dell’alterazione fenotipica e dell’espressione della malattia. L’influenza dell’ambiente sullo sviluppo della malattia ne determina soprattutto il suo grado di espressione.

La displasia nell’ hovawart

displasia ancaLa nostra razza purtroppo non è esente dalla patologia ma grazie all’impegno e alla rigida selezione fatta dagli allevatori tedeschi le percentuali di soggetti colpiti sono molto basse rispetto ad altre razze di eguale mole.

L’indice genetico

L’ottimo risultato è stato ottenuto introducendo sistemi di allevamento che non si accontentavano del solo esame radiografico ma accostando a questo dato il valore riproduttivo di uno stallone o di una fattrice, ossia introducendo nei piani di allevamento l’indice genetico per valutare la displasia dell’anca, premiando i soli riproduttori che apportavano miglioramento genetico per la prole; passando da un 72% di soggetti sani nel 1979 ad un 97% di soggetti sani nell’anno 1997.♦
♦Dati ricavati da “displasia dell’anca fatti e misfatti di Carlo Colafranceschi”

Il kong un ottimo strumento per l'addestramento

Kong per cani: come si usa e a cosa serve?

Chi ha un amico a quattro zampe sa quanto sia difficile trovare un modo per intrattenerlo ed evitare che danneggi casa per noia o solitudine. La risposta arriva da un nuovo gioco per cani: il kong, scopriamolo insieme in questo articolo.

Cos’è il Kong?

Il kong è un oggetto forato di forma cilindrica realizzato solitamente in gomma naturale. A differenza dei classici giochini per cani quest’ultimo consente di inserire al suo interno del cibo il che rende questo oggetto molto più interessante per il cane.

Si tratta di un gioco molto apprezzato dagli amici a quattro zampe che si rivela molto utile anche per l’addestramento dei cani che hanno difficoltà a seguire i comandi , dei cuccioli in fase di dentizione oppure dei soggetti che soffrono la sindrome dell’abbandono e quando vengono lasciati soli in casa tendono a distruggere oggetti vari.

Forma e dimensione del kong variano in base alla taglia del cane, infatti il foro centrale dove viene alloggiato il cibo deve essere proporzionato al muso del cane per permettere che possa estrarre il cibo in modo adeguato.

Cosa mettere nel kong

Kong cibo per cani Fornisciti di snack saporiti, questi andranno inseriti all’interno del giocattolo con lo scopo di impegnare il cane a estrarli.

Per sfruttare al meglio le sue potenzialità in modo da impegnare il cane ad estrarre il cibo, scegli alimenti come: crocchette, bocconcini di carne, macinato o paté.

L’apertura del kong va riempita interamente e per evitare che il gioco duri pochi minuti è meglio pressare bene il cibo al suo interno. Una soluzione ideale può essere quella di inserire dello yogurt o paté all’interno del kong e congelare il giocattolo per una notte: in questo modo il cibo durerà di più.

Inoltre, è possibile acquistare delle paste già pronte reperibili nei negozi di animali, in questo caso basta spalmarle all’interno del kong e il gioco è fatto.

Dolce

Jonie pedegree e gallery

JONIE: Intrepida e piena di energie

Jonie è nata dalla prima cucciolata di Uma, è una hovawart piena di risorse…  Da sempre intrepida nel volere mostrare le sue doti, come quando sprezzante del pericolo, a 25 giorni di vita è riuscita a fiondarsi fuori dalla cassa parto per raggiungere la madre, rimanendo attaccata a tittare tutta la notte lasciando fratelli e sorelle a bocca asciutta. Aveva poco più di trenta giorni quando sentendo le nostre voci al piano superiore, pensò bene di raggiungerci affrontando una impervia scala a chiocciola. Jonie ha tentato in ogni modo di convincerci…lei voleva proprio stare con noi…è cosi che ci ha stregato!!!

 

Hovawart amante del freddo

Uma pedegree e Gallery

GUARDIANA EMPATICA

Uma: il nostro primo hovawart.

Uma è arrivata tra noi il 10 ottobre 2009. Ha fin dai primi giorni mostrato il suo bisogno del legame con l’uomo e la sensibilità estrema. Attenta, protettiva e premurosa fin da cucciola ha mantenuto queste sue eccellenti doti fino ad oggi. Nei momenti di difficoltà sembra comprendere gli umori e si avvicina delicatamente cercando di mostrare la sua vicinanza. Protettiva con la famiglia e con Chiara che ha iniziato a difendere appena giunti a casa dall’ospedale mettendosi a dormire sotto la sua culla.

Uma è un cane molto equilibrato, è sempre pronto a difendere il suo territorio e la sua famiglia; non abbaia mai a caso, segnala la presenza di estranei con regolare puntualità capendo con altrettanta prontezza il ruolo da assumere: accoglienza per gli amici e diffidenza per gli sconosciuti, questo è il suo atteggiamento tipico nei confronti delle persone che vengono a trovarci.

Accetta senza nessun problema gli estranei che noi accogliamo, ma non ama molto le smancerie da parte di questi ultimi, al massimo si prende la sua carezza e poi si mette buona rimanendo a controllare la situazione a distanza.

I cani sono il nostro legame con il paradiso. Non conoscono il male né la gelosia né la scontentezza. Sedersi su un pendio con un cane in uno splendido pomeriggio è come tornare nel giardino dell’Eden in cui oziare non era noioso: era la pace.”
MILAN KUNDERA